Ehi wine lovers,
se siete arrivati qui è perché state cercando quel weekend perfetto tra le colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.
Non una lista di cose da vedere.
Non le solite tappe segnate sulla mappa.
Ma qualcosa di più vero.
Due giorni, pochi posti scelti bene, e il tempo che finalmente rallenta.

📍 Giorno 1: Conegliano, iniziare con il passo giusto
Camminate. Senza fretta.
Arrivate a Conegliano e fate la cosa più semplice: camminate.
Ma fatelo così: partite da Via XX Settembre. È la spina dorsale della città, ma non attraversatela di fretta.
Rallentate. Guardate in alto. I palazzi parlano più delle vetrine, sopratutto gli affreschi.
A metà strada, senza pensarci troppo, infilatevi in una delle piccole laterali. Conegliano è fatta anche di questo: scorci che non cercano attenzione.
Poi tornate sulla via principale e iniziate a salire. Seguite le indicazioni per il Castello di Conegliano: la strada si trasforma in salita, poi in silenzio, poi in panorama.
Potete scegliere:
- la strada panoramica (più morbida, più lenta)
- oppure la scalinata (più diretta, più intensa)
Non importa quale. Importa il momento in cui arrivate su. Quello in cui smettete di camminare e iniziate a guardare.
👉 È lì che capite davvero dove siete.

Una pausa che ha senso
Fermatevi al Caffè Teatro. Siete nel cuore della Contrada Grande, l’attuale Via XX Settembre: la strada che un tempo attraversava tutta la città dentro le mura, tra porte, palazzi affrescati e vita quotidiana
E il Caffè Teatro è parte di questo ritmo da sempre. Affacciato su Piazza Cima, davanti al Teatro Accademia, è uno di quei luoghi che non sono stati costruiti per i turisti. Sono cresciuti con la città.
Qui la giornata inizia con i caffè dei clienti abituali, continua con con spritz e chiacchiere che si allungano fino a sera
Sedetevi fuori, se potete.
Guardate la piazza, il teatro, le persone. Non state solo facendo una pausa. State entrando, anche solo per un momento, nella vita reale di Conegliano.
E poi… arriva il momento giusto per un PICNIC

Lasciate il centro, le strade si fanno più morbide, le colline iniziano ad aprirsi davanti a voi.
Direzione: Le Manzane.
E perché proprio qui?
Perché a Le Manzane non si viene per “fare una degustazione”. Si viene per prendersi un tempo.
Stendetevi tra i filari, in una postazione privata pensata solo per voi.
Ad aspettarvi, un cesto che racconta il territorio senza bisogno di parole:
- salumi artigianali dell’Azienda Agricola Prati di Meschio
- formaggi della Latteria Perenzin
- miele millefiori firmato Le Manzane
- frutta fresca dal giardino del nonno Aldo
E poi qualcosa di ancora più goloso:
uno spuntino salato preparato da mamma Silvana, un dolce fatto in casa, e una bottiglia di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG da stappare senza fretta.
Intorno, solo vigne. Silenzio.
E quella sensazione rara di non dover essere da nessun’altra parte.

Se volete, aggiungete anche la visita in cantina.
Anzi, fatelo.
Perché Le Manzane è una di quelle realtà che meritano di essere viste davvero.
Qui si trova la Vigna Solidale, un progetto unico che ogni anno unisce territorio e comunità in un gesto concreto: una parte del ricavato della vendemmia viene destinata a iniziative benefiche, trasformando il vino in qualcosa che va oltre il calice.
E poi la cantina stessa: scavata nella collina, integrata nel paesaggio, quasi nascosta.
Non è qualcosa che si vede tutti i giorni.
N.B. Potete aggiungere l’esperienza direttamente al vostro picnic, oppure scegliere tra le diverse proposte disponibili.
Prenotare è semplice:
👉 www.lemanzane.com/esperienze
Scegliete l’esperienza, la lingua, il giorno e l’orario.
Pochi click, e il vostro posto tra le vigne è assicurato.
Serravalle, senza bisogno di spiegazioni
E godetevi il panorama e le vie storiche.

La sera: fate poco, ma fatelo bene
Aperitivo a Conegliano in zona Piazza Cima.
Cosa ti consiglia il Papercigno?
Aperitivo Gourmet da Mezzo Sale, oppure se vuoi vivere il classico aperitivo veneto, vivamente consigliato: Al Municipio dove troverai Giorgio e Marco, con un’amplissima selezione vini.
Cena da Ristorante Salisà con una bellissima terrazza vetrata. Il cibo è fantastico, non puoi sbagliare.
Dormite in un posto che vi faccia restare dentro questo ritmo:
- Relais La Dolce Vite immerso tra le vigne, qui si vive il relax della campagna
- Hotel Canon d’Oro un classico senza tempo a Conegliano immerso tra le vigne, qui si vive il relax della campagna
- Villa Clementina, una bellissima struttura storica, immersa nel verde
Giorno 2: seguite le colline, non il programma. Regola: nessuna fretta
Non aspettatevi servizio, è proprio questo che la rende unica! Ma aspettatevi verità.
Vai la mattina o verso il tramonto per la luce più bella.

Un piccolo quadro vivo: un mulino incastrato nella roccia con l’acqua che scende come una tenda liquida.
- visita veloce (30–45 min)
- perfetto per foto e momento tranquillo
- molto suggestivo anche dopo la pioggia

⛪ Ultima tappa: silenzio e storia
Prima di chiudere la giornata, fate un ultimo piccolo passo fuori dal tempo:
la Pieve di San Pietro di Feletto
Parliamo di una chiesa che risale intorno all’anno Mille (e anche prima, in parte).
Per secoli è stata un punto centrale per le comunità locali. Qui si veniva per tutto: fede, incontri, decisioni.
Era il cuore, quando i paesi attorno erano ancora sparsi tra le colline.
La sua fama nasce soprattutto da ciò che trovi fuori, non dentro.
Sulla facciata e sotto il portico ci sono affreschi medievali rarissimi, tra cui il celebre Ciclo dei Mesi:
- ogni mese è rappresentato con scene di vita contadina
- lavoro nei campi, stagioni, gesti quotidiani
- è come sfogliare un calendario del Medioevo, dipinto sulla pietra
Non è decorazione: è vita raccontata.
🍽️ Finale come si deve
Ora sì, è il momento di sedersi.
Scegliete voi il tono della serata:
- Trattoria da Sabrina → autentica, calda, senza filtri. Piatti che sanno di casa e territorio. Vi accoglieranno Sabrina e la figlia Veronica che vi saprà consigliare che vino abbinare ad ogni piatto.
- Il Capitello →una location suggestiva curata da Pamela, elegante stile bistrot, con una bella attenzione alla materia prima.
✨Il nostro consiglio
Non cercate di fare tutto.
Scegliete poche cose. Ma giuste. E soprattutto:
scegliete momenti che vi facciano sentire dentro queste colline, non solo di passaggio.
Al resto ci pensa il territorio.